Il turismo responsabile

 

Sei interessato a conoscere gli abitanti del salar?

Vuoi partecipare a tour alternativi, lontani da carovane di jeep che seguono lo stesso percorso e che non ti permettono di godere delle bellezze naturali secondo i tuoi tempi e nel silenzio che la zona meriterebbe?

Se le risposte sono positive, il turismo responsabile può dare una prima risposta alle tue esigenze!

Ma in cosa si differenzia Tinkuna dai tour di turismo classico? 

 

 

TURISMO CLASSICO

TURISMO COMUNITARIO E RESPONSABILE

Il turismo classico consiste in un turismo frettoloso, rapido, interessato alla scoperta dei paesaggi, dimenticandosi delle popolazioni che lo abitano e della loro cultura. 

Questo approccio provoca un sentimento di frustrazione negli abitanti della zona che vedono passare a velocità le numerose jeep piene di turisti, dei quali ricevono solo gli effetti negativi: distruzione delle strade, utilizzo di acqua, aumento di rifiuti, senza vederne i benefici.

Il  turismo responsabile è un turismo più lento, che lascia tempo ai turisti di fermarsi nelle comunità, per visitare le attrazioni turistiche e le bellezze paesaggistiche ma anche per  condividere momenti con gli abitanti e conoscere, dalla loro voce, storie e leggende del posto. 

Questo permette ai membri delle comunità di sentirsi partecipi a queste visite, li invoglia a condividere con i viaggiatori le proprie tradizioni, e beneficiare dell’apporto economico che il turismo può loro portare.

Nel turismo classico la popolazione locale è esclusa da quasi tutti i benefici sociali; alcuni propongono alloggi, ma sotto forti pressioni per ridurre il prezzo dei servizi offerti. 

Le agenzie locali portano con sé cibo e cuoca, impedendo alla comunità la possibilità di offrire questo servizio, e togliendo al turista la possibilità di assaporare sapori autentici.

Il turismo responsabile preferisce alloggi gestiti su base comunitaria o vuole impostare un sistema equo di rotazione tra i vari alloggi privati che appartengono ad abitanti della comunità (incentivo all’iniziativa privata).

La preparazione dei pasti non è affidata ad una cuoca esterna ma coinvolge le popolazioni locali nel preparare pasti semplici ma tipici, che possano trasmettere le tradizioni culinarie locali.

I tour “maratonici” proposti dalle agenzie di viaggio trasformano gli autisti in guide improvvisate, che privi delle conoscenze e stanchi del viaggio, non trasmettono nessuna informazione sulle attrazioni e difficilmente riescono a trasmettere la cultura e l’identità delle zone visitate.

Il turismo responsabile sceglie di farsi accontare le attrazioni turistiche da chi vive nella zona, che può trasmettere con passione le ricchezze presenti, rivalorizzando a lungo termine la propria cultura.

 

 

Le caratteristiche dei circuiti proposti da Tinkuna si differenziano dai percorsi tradizionali del percorso “Desierto blanco – Lagunas de colores ». Si offre un programma di viaggio organizzato di durata dai 2 ai 5 giorni, integrando la bellezza dei paesaggi naturali con una ricca offerta culturale. Si privilegeranno alloggi comunitari o che adottano strategie di basso impatto ambientale, i pasti saranno consumati o preparati dalle comunità, guide locali accompagneranno il gruppo alla scoperta dei musei comunitari e delle grotte, gli artigiani mostreranno e commercializzeranno il loro lavoro.

Attraverso la generazione diretta di posti di lavoro e i benefici indiretti per tutta la comunità, il turismo può realmente trasformarsi in un vettore per lo sviluppo locale, permettendo un’interazione culturale viva tra il viaggiatore e la popolazione locale.